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21 Agosto 2017

Straordinari fatti sulle api

Le api sono forse tra gli insetti più affascinanti e, allo stesso tempo misteriosi, che esistano sulla terra per la loro organizzazione, le loro caratteristiche e il loro stile di vita. Ecco alcuni fatti straordinari che veli faranno ancora di più apprezzare.

Un'ape operaia vive solo 45 giorni

Le api operaie non vivono a lungo, intorno ai 45 giorni dal primo volo. Un'ape regina invece riesce a vivere fino addirittura a 3/4 anni. Quando giunge l'ora di morire, le api operaie si spostano al di fuori dell'alveare per evitare di sporcarlo.

Il maschio dell'ape non ha il pungiglione

Il maschio dell'ape, detto fuco, non è provvisto di pungiglione; è ricoperto da un peluria scura ed è lievemente più grande delle api operaie. Il suo unico compito all'interno dell'alveare è quello di fecondare l'ape regina. Una volta compiuta la fecondazione muore o viene ucciso dalle api operaie in quanto non è in grado nè di produrre miele nè è capace di nurtrirsi.

Un'ape regina deposita 1.500 uova al giorno

L'ape regina è l'unica ape capace di procreare e vive la maggior parte della sua vita rinchiusa, nell'alveare perchè il suo compito è unicamente quello di depositare le uova. Sembra che riesca a depositare anche 2000 uova al giorno! Non stupisce il fatto che debba ingerire giornalmente una quantità di pappa reale pari ad 80 volte il suo peso corporeo.
Inoltre l'ape regina sembra poter determinare il sesso delle larve, che per la maggior parte sarà di genere femminile.

Incredibile ma vero!

  • Per produrre un kg di miele occorrono che almeno 1000 api operaie visitino 4 milioni di fiori;
  • Durante un solo viaggio di raccolta di polline un'ape riesce a impollinare anche 100 fiori;
  • Un alveare di medie dimensioni produce 25 kg di miele ogni anno;
  • Un alveare può contare tra le 10.000 fino alle 60.000 api;
  • Per fare il giro del mondo ad un'ape basterebbero anche solo 30 grammi di miele!
  • Il cervello di un'ape è grande come un seme di sesamo;
  • Le api hanno 170 ricettori olfattivi.

Ogni alveare ha un suo odore unico

Ogni alveare ha un proprio odore che si distingue dagli altri e permette alle api di capire se è quello a cui appartengono.

Le api sono rimaste invariate negli ultimi 20 milioni di anni

Incredibile ma vero! le api non si sono modificate per almeno 20 milioni di anni! Così è quanto ritengono alcuni studiosi.

Di inverno le api non muoiono nè vanno in letargo, ma danzano!

Le api operaie nei mesi invernali si riparano dal freddo nell'alveare insieme all'ape regina, altrimenti morirebbero. Il loro compito è quello di tenere al caldo l'ape regina e per far questo si ammassano intorno a lei, formando una specie di palla. Così posizionate iniziano a far vibrare le ali per produrre calore, portando la temperatura interna fino ai 20°-25°, a volte fino anche ai 30°.
Questo calore oltre a mantenere in vita le api, che altrimenti morirebbero intorno ai 7°, permette al miele di cui si nutrono di ammorbidirsi per essere mangiato.
Durante le belle giornate soleggiate a volte le api operaie escono a raccogliere nettare dai fiori.
Il consumo invernale di miele si aggira intorno ai 18 kg per un alveare di piccole dimensioni. Ma questa quantità è molto variabile e cambia in base alla grandezza dell'alveare e alle condizioni climatiche.

A che velocità volano le api?

Un'ape riesce a volare ad una media di 24 Km/h e fino alla velocità di 29 Km/h. Inoltre effettua 11.400 battiti d'ali al minuto!

Un'ape si può ricordare di te!

Le api sono capaci di complessi processi visivi che permettono loro di ricordarsi e discernere, ad esempio, un fiore da un altro ma anche un viso umano da un altro!

Le api riescono a rilevare sostanze esplosive

Secondo alcuni studi statunitensi, le api grazie al loro acuto senso dell'olfatto riuscirebbero a riconoscere ed identificare sostanze esplosive come TNT, C4 e TATP. Probabilmente in futuro vedremo questi simpatici insetti impegnati in campagne antiterroristiche!
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